Patrimonio - Scout Fondazione Lembo

Centro studi e documentazione sullo scautismo "Mons Lembo"
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Patrimonio documentale

Attualmente il patrimonio documentale del  Centro  è costituito da:
  • parte degli archivi storici dell’Asci e dell’AGI calabrese (dal dopoguerra al 1974) ;
  • gli archivi dell’ Agesci dal 1974 al 1988 ;
  • documentazione varia riguardante Gruppi e Unità dell’Asci, dell’AGI e dell’AGESCI ;
  • testi vari sullo scoutismo ;
  • raccolte di riviste scout regionali e nazionali ;
  • documentazione fotografica e filmica dell’Asci, dell’AGI e dell’AGESCI calabrese dal dopoguerra ad oggi
  • una biblioteca di testi sullo scoutismo, che si va via via arricchendo con nuovi acquisti e donazioni.
⚫ Archivio storico

Il 3 novembre 2005 la Soprintendenza Archivistica per la  Calabria ha dichiarato l’Archivio storico conservato presso il Centro  Studi “di particolare interesse storico” con la seguente motivazione: gli atti in esso conservati costituiscono“preziosa  documentazione per ricostruire la storia dello Scautismo e delle forme  di aggregazione di tipo ecclesiale sul territorio calabrese”. I Fondi documentari conservati dal Centro Studi Monsignor Vincenzo Lembo costituiscono un  bene culturale di primaria importanza, la cui peculiarità risiede nel  registrare il percorso fatto negli anni dall’associazionismo scout nel  territorio calabrese all’interno delle singole realtà che lo compongono.  Poiché la funzione propria di un archivio storico non si riduce alla  mera conservazione e trasmissione del patrimonio di cui è in possesso,  bensì si attua disponendo il materiale documentario alla consultazione e  allo studio, le attività di riordino e inventariazione dei documenti  sono stati uno degli obiettivi primari dell’attività del Centro  che ha affidato alla  Cooperativa Apsias. Memoria e Progetto srl a decorrere dal 5 settembre 2005, un  Progetto di inventariazione e riordino dell’Archivio del Centro,  attingendo a principi e metodi dalla tradizione archivistica italiana e  dalla relativa disciplina. Tale progetto, oramai concluso si è svolto  sotto la supervisione della Soprintendenza Archivistica per la Calabria  ed ha consentito il riordino e la catalogazione dei fondi ASCI, AGI ed  AGESCI  affidati  al Centro Studi dal Comitato Regionale dell’AGESCI Calabria.
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